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Un lunedì con Francesco Piccolo e molto altro a Parolario

Parolario inizierà a Villa del Grumello alle 15.30 con il secondo laboratorio per bambini Yummies Lab, a cura di cuciniamo una storia (Ingresso € 5. Prenotazione obbligatoria (031.301037).

Gli incontri a Villa Olmo invece inizieranno alle 16 con Ernesto Solari e la sua indagine su un’opera di terracotta attribuita a Leonardo da Vinci, seguito da Remo Rostagno con il suo “Manifesto per una rivoluzione della scuola”, dai filosofi Emanuela Magno e Giuliano Boccali con “Pensare l’India”, da Marco Missiroli con il fortunato “Atti osceni in luogo privato” e infine da Francesco Piccolo con un reading tratto dai suoi ultimi due libri “Momenti di trascurabile infelicità” e “Momenti di trascurabile felicità”.

Gli incontri di Villa Sucota/FAR inizieranno alle 17.15 con lo spettacolo sui temi della bellezza di Christian Poggioni e degli allievi della Scuola di Como, seguito alle 18.30 da Cristina Gabetti e il suo ultimo libro “A passo leggero”.

A Villa Bernasconi, per l’Aperitivo con l’autore alle 18.45 saranno ospiti Giorgio Cosmacini e Giorgio Cavalleri, mentre Villa del Grumello accoglierà alle 20.30 l’incontro con la poesia di Germain Droogenbroodt.

La giornata di Parolario, come di consueto, si chiuderà a Villa Olmo con la rassegna cinematografica: in programma “La banda” di Eran Kolirin.

 

Seguono nel dettaglio tutti gli incontri di lunedì 22 Giugno:

alle 15.30 alle Serre di Villa del Grumello con il secondo laboratorio per bambini Yummies Lab, a cura di Cuciniamo una storia: la ricetta del giorno sarà “Arcobaleno a bocconi”, biscotti energetici raw con toppings di salse colorate.

Età consigliata 5-8 anni Ingresso € 5. Prenotazione obbligatoria (031.301037).

Alle 16.00 riprenderanno gli incontri a Villa Olmo, con Ernesto Solari e il suo libro “Leonardo. La testicciola di terra. A small head made of clay” (Colibrì Edizioni, 2015. Edizione italiana e inglese), in cui propone un mosaico di elementi dettagliati e approfonditi relativi a un’opera straordinaria, una testa di giovinetto in terracotta di Leonardo Da Vinci.

Ernesto Solari dialoga con Roberto Borghi.

Sempre a Villa Olmo alle 17.00 Remo Rostagno presenterà il suo “Manifesto per una rivoluzione della scuola” (Edizioni Anordest, 2014), un urlo dolcissimo e dolente tra il passato e il futuro della scuola. È la proposta di una rivoluzione possibile. Il testo individua un motore universale, il gioco, e ne sviluppa l’importanza e la serietà lungo gli anni della vita in modo da renderlo “produttivo” dall’infanzia all’età adulta.

Remo Rostagno dialoga con Mario Bianchi.

A Villa Sucota/FAR alle 17.15, durante l’incontroLa bellezza della scuola di Como si esibiranno i ragazzi della Scuola di Como guidati da Christian Poggioni.

In linea con le attività svolte dagli studenti del primo e del secondo anno, la Scuola di Como si è concentrata sullo sviluppo di una performance che è partita dalle attività svolte nei laboratori, proposti dall’attore e regista Christian Poggioni e da Maddalena Massafra, che si è conclusa con la creazione di un lavoro composito. Durante l’evento si alterneranno letture sceniche, brani musicali, proiezioni video e riflessioni riconducibili al tema della bellezza, declinato dagli allievi della Scuola di Como in molteplici forme.

Alle 18.15 ci sarà poi un nuovo incontro con la filosofia: seguendo le pagine del volume “Pensare l’India” (Mimesis, 2012) di Emanuela Magno, l’autrice e Giuliano Boccali mostreranno come l’India rappresentata dal pensiero occidentale, di fatto, sia stata molte Indie, a volte anche incompatibili tra loro.

Emanuela Magno e Giuliano Boccali dialogano con Alfredo Tomasetta.

Il secondo appuntamento della giornata presso Villa Sucota/FAR avrà luogo alle 18.30 e vedrà protagonista Cristina Gabetti con il suo “A passo leggero” (Bompiani, 2014), un’avventura emotiva a più dimensioni e prospettive che entra direttamente nella vita del lettore attraverso riflessioni fatte con la mente e con il corpo, sulla strada della bellezza.

Cristina Gabetti dialoga con Chiara Milani.

Poco dopo, alle 18.45, ma presso Villa Bernasconi a Cernobbio, si terrà l’aperitivo con gli autori Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini che tornano con “Un triennio cruciale (1945-1948). Como, il lago, la montagna” (NodoLibri, 2014), volume che racconta i mesi trascorsi dalla Liberazione alle elezioni politiche del 18 aprile 1948 che hanno rappresentato un periodo di transizione, ricco di avvenimenti, lungo il cammino verso la democrazia.

Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini dialogano con Gerardo Monizza e Fabio Cani.

Alle 19.30, nello scenario di Villa Olmo, Marco Missiroli presenterà “Atti osceni in luogo privato” (Feltrinelli, 2015, Vincitore del Premio Mondello 2015, sezione Opera Italiana ), romanzo che mette in scena i temi di corpo, amore e bellezza. Una storia che comincia una sera a cena, quando Libero Marsell intuisce come si può imparare ad amare. Questa è la storia, raccontata in prima persona, di quel dodicenne che da allora si affaccia dentro il misterioso mondo degli adulti e avverte prima con le antenne dell’infanzia, poi con le urgenze della maturità, il generoso e confidente mondo delle donne.

Marco Missiroli dialoga con Davide Cantoni.

A seguire, alle 20.30, a Villa Olmo, Francesco Piccolo terrà un reading basato sui suoi ultimi due libri, “Momenti di trascurabile infelicità” (Einaudi, 2015) e “Momenti di trascurabile felicità” (Einaudi, 2014). Un’occasione per far parlare i libri stessi, con la voce inconfondibile di chi li ha scritti, in un’ora dedicata agli attimi felici e infelici dell’esistenza quotidiana, che ci accomunano tutti in un sorriso (a volte amaro).

Sempre alla stessa ora, a Villa del Grumello, ci sarà l’incontro con il poeta Germain Droogenbroodt. La sua poesia esplora l’universo del misticismo e delle filosofie orientali: tra i suoi libri “Il Cammino”, scritto in India come anche “Controluce”, “Nello scorrere del tempo” e “Meditazioni sull’Himalaya”. Nei suoi testi i luoghi (la Spagna, l’Europa in generale e l’India) sono la dimensione di un viaggio tra passato, presente e futuro che lega la cultura occidentale con quella orientale. Una poesia che affonda le sue radici nella cultura classica greca, nel giudaismo, nel taoismo, nella filosofia zen.

Germain Droogenbroodt dialoga con Laura Garavaglia e Pietro Berra.

L’ultimo appuntamento della serata sarà, come sempre, a Villa Olmo con il film “La banda” di Eran Kolirin, una storia che vede come protagonista la banda musicale della Polizia di Alessandria d’Egitto e la sua avventura in giro per Israele. Il film verrà presentato da Alberto Cano.