CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Domani a Villa Bernasconi lo scrittore Enzo Gianmaria Napolillo

Più informazioni su

Al via domani la quindicesima edizione di Parolario intitolata “il colore della bellezza”. Tanti gli appuntamenti in calendario non solo a Villa Olmo, ma anche in altre dimore del comasco, come Villa Bernasconi a Cernobbio.
Proprio a Villa Bernasconi domani  lo scrittore Enzo Gianmaria Napolillo presenterà il suo nuovo libro “Le tartarughe tornano sempre”. L’incontro è previsto alle 18.45 e l’autore dialogherà con Michele Luppi. L’ingresso è gratuito.
Enzo Gianmaria Napolillo nasce nel 1977 , vive tra Como e Milano e sogna di stare su un’ isola del Mediterraneo. Ha esordito nel 2009 con “Remo contro” (Pendragon) che ha avuto ottime recensioni e tre ristampe in pochissimi mesi. Nel 2015 la pubblicazione del suo secondo romanzo “Le tartarughe tornano sempre” (Feltrinelli).
“Le tartarughe tornano sempre” (Feltrinelli, 2015), secondo romanzo di Enzo Gianmaria Napolillo, racconta la storia di Salvatore, nato quando in pochi conoscevano il nome della sua isola: un luogo di frontiera posto alla fine del mondo. È cresciuto sulle barche, vicino alle cassette di alici, con lo sguardo nell’azzurro, sopra e intorno a lui. È lì che ha conosciuto Giulia, anche se lei vive a Milano con i genitori emigrati per inseguire lavoro e successo. Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l’estate per rivedersi e poi, d’inverno, si scrivono tante lettere per non sentirsi soli. Finché, una mattina, nell’estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri cadaveri nell’acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra. Gli sbarchi dei migranti cominciano e non smettono più. L’isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli abitanti aiutano come possono. Quando Giulia torna a Milano, il filo che la lega a Salvatore si allenta. La vita non è più solo attesa dell’estate e amore sincero. La vita è anche uno schiaffo, un risveglio, la presa di coscienza che al mondo esistono dolore e differenze. Una scoperta che travolge i due ragazzi e che darà valore a tutte le loro scelte, alla loro distanza e alla loro vicinanza”.

Più informazioni su