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Cent’anni dalla prima guerra mondiale: venerdì una conferenza

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Venerdì 12 giugno alle ore 18.30 il Museo Storico (piazza Medaglie d’Oro 1) ospita una conferenza sulla prima guerra mondiale “Perché e come l’Italia entrò nel primo conflitto mondiale”. Interverranno come relatori il filosofo e scrittore Maurizio Zani che parlerà di “Le varie cause di politica interna ed estera” e Giorgio La Rosa, docente di Storia Contemporanea all’Insubria che parlerà di “Le figure chiave del mondo politico-militare nella fase transitoria, l’azione bellica, le strategie e le scelte di lunga durata”. La professoressa Ornella Zagani, docente del Liceo linguistico scientifico Paolo Giovio, illustrerà il progetto “Como e la Grande Guerra”, nell’ambito del quale, si colloca, appunto, la conferenza di venerdì. Il progetto è stato promosso dal liceo in collaborazione con i Musei Civici di Como e il Centro Filippo Buonarroti di Milano; gli studenti, che hanno analizzato documenti d’archivio, letto libri e rappresentato i ricordi di piccoli eventi perché non fossero dimenticati e creassero una trama su cui costruire un tessuto di pensieri, hanno lavorato all’organizzazione di una mostra articolata in tre sezioni. La prima sezione – visitabile insieme alle altre due al Museo Storico fino al giugno 2016 – è “I giovani nella bufera bellica” e approfondisce tematiche relative alle condizioni che favorirono lo scoppio della guerra, ai giovani studenti del Real Ginnasio Liceo “Volta” di Como, alla mobilitazione industriale comasca e alla pedagogia propagandistica. La seconda sezione “Il contributo delle donne – Patologie nella Grande Guerra” è dedicata alla memoria della guerra nelle testimonianze femminili. Le donne sono ritratte in mansioni riservate agli uomini e, per l’epoca, di impensabile autonomia; il ruolo ed i riconoscimenti sociali rivelano significativi cambiamenti. La guerra provoca una notevole mobilitazione in campo sanitario; si studiano le patologie relative alla situazione bellica e si affermano nuove tecniche di intervento medico-infermieristico. La terza sezione, infine, “Comunicazione e propaganda” considera la Grande Guerra come il primo evento pubblicitario internazionale dell’età contemporanea.

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