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NonUnoDiMeno: a Villa Olmo i campioni dello sport si confrontano con i giovani

non uno di meno cova

E’ iniziata bene ieri a Vila Olmo la due giorni di “NonUnoDiMeno”, progetto di impatto collettivo per contrastare la dispersione scolastica. Lo scopo di questa kermesse è non solo di permettere a tutti coloro che hanno preso parte attiva al progetto di raccontare ciò che è stato fatto e ciò che si farà, ma anche di coinvolgere l’intera comunità.  L’evento è stato aperto ieri dal testimonial d’eccezione Davide Van De Sfroos, poi i Sulutumana, sportivi, come Alberto Cova (nella foto), imprenditori e tanti personaggi conosciuti della nostra provincia, che hanno raccontato le loro storie ed esperienze  ai tanti giovani presenti e anche a genitori ed educatori che hanno partecipato agli incontri.

Vogliamo creare una comunità che si prenda cura dei propri figli dalla culla alla carriera, valorizzare il potenziale di ciascuno e ricostruire quei legami che rendono felici. Sono certo che unendo le forze di tutti ce la faremo” ha affermato Giacomo Castiglioni, Presidente della Fondazione Provinciale nel presentare  “NonUnoDiMeno”, che gode del patrocinio e la collaborazione del Comune di Como e il supporto organizzativo della Associazione culturale Parolario e vede attivamente coinvolte diverse associazioni.

E oggi a Villa Olmo a Como, si terrà l’ultima giornata dell’evento con un programma altrettanto ricco. Eccolo nel dettaglio:

10.00 Salone Villa Olmo

Incontro: I ragazzi della Youth Bank e i giovani fundraiser intervistano i campioni dello sport. Partecipano: Francesca Cola atletica, Mara Invernizzi basket, Daniele Gilardoni canottaggio,   Briantea 84 pallacanestro

12.00 Salone Villa Olmo

Incontro: Giovanni Del Bene e le scuole aperte di Milano; Roberto Peverelli e l’esperienza di Como

14.00 Salone Villa Olmo

Incontro: Angela Gambirasio psicologa “Senza ostacoli non si cresce”.

Dialoga con Alessio Brunialti

15.00 Salone Villa Olmo

Premiazione concorso scuole: miglior video e foto “Non uno di meno”

16.00 Salone Villa Olmo

Incontro: Erika Terenghi “Cuorporeamente Diversi. Normalizzare differenziando gli approcci educativo-didattici”

17.00 Parco Villa Olmo

Concerto: D’Altrocanto “ Terra di confine. Tra musica popolare e canzone d’autore”

18.30 Parco Villa Olmo

Concerto: Quartetto Bakura “L’altra faccia del rock”

19.30 aperitivo cfp Cometa

21.00 Salone Villa Olmo

Cinema: “Non uno di meno” di Zhang Yimou– Leone d’oro alla 56° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia

Laboratori

Genitori e figli giocano con le tavole di Erikson (sabato e domenica tutto il giorno)

Mary Poppins (sabato e domenica ore 11-12 e 16-17)

Esperimenti scientifici per i bambini e non solo. Tutti i bambini porteranno a casa il loro lavoro, dal flauto di Pan allo spettroscopio all’illusione ottica

I cestini dei tesori per i più piccoli (sabato e domenica tutto il giorno)

Il termometro delle emozioni (sabato e domenica tutto il giorno)

Esposizione dei migliori progetti che i ragazzi della Youth Bank realizzeranno nella nostra provincia.

Ingresso libero a tutti gli appuntamenti.

Info 031.261375

www.fondazione-comasca.it

 

 

Il progetto “NonUnoDiMeno”

Dal 2011 nella provincia di Como gli accessi impropri al pronto soccorso pediatrico per i neonati sono cresciuti di quasi il 30%, le richieste di intervento dei servizi di neuropsichiatria infantile sono aumentate in modo esponenziale, la dispersione scolastica si attesterebbe attorno al 22% contro una media nazionale del 17 (la Germania è al 9,5%) e la disoccupazione giovanile è triplicata superando il 36%.

Questi dati sono preoccupanti perché pongono una seria ipoteca sul futuro della comunità.

È una sfida estremamente complessa che nessuno può pensare di affrontare autonomamente e che non può essere superata con la sola crescita economica, avendo profonde radici sociali e culturali, ma che non possono essere ignorate se non si vuole assistere inermi alla rapida decadenza del nostro territorio.

Questa impotenza non deve abbattere. Ciò che è impossibile per degli individui e per le istituzioni se operano in modo isolato, diventa però concretamente realizzabile se un’intera comunità decide di unire le tante energie di cui ancora dispone, per implementare una risposta condivisa e coordinata.

In quasi due anni di lavoro sono state coinvolte tutte le principali autorità del territorio e tanti cittadini desiderosi di contribuire alla definizione e realizzazione del bene comune, individuando cinque linee strategiche:

Prima infanzia: vuole assistere i genitori e tutti gli adulti che si confrontano coi bambini più piccoli a superare le loro ansie e sensi di inadeguatezza aiutandoli ad uscire dal loro isolamento.

Scuole aperte: vuole trasformare le scuole in “beni comuni” in grado di aggregare l’intera comunità semplificando la vita alle famiglie e garantendo opportunità di socializzazione per i ragazzi;

Youth Bank: punta sul protagonismo giovanile dando loro risorse e responsabilità affinché dedichino le loro energie ad iniziative d’utilità sociale, sviluppando nel contempo le loro capacità progettuali;

Impresa sociale: stimola lo sviluppo delle imprese sociali, trasformandole in catalizzatori delle energie presenti nella nostra società così da creare posti di lavoro, migliorare il contesto sociale e generare fiducia;

Dati: vuole creare un’infrastruttura che ci permetta di analizzare tempestivamente e in modo coordinato i tanti dati sulla dispersione scolastica che già vengono raccolti, ma che rimangono sostanzialmente inutilizzati in quanto isolati.