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Paolo Crepet a Como con il suo libro sull’anoressia

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Continuano le presentazioni nelle librerie cittadine. Giovedì 28 maggio (ore 18) lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet sarà alla Ubik di piazza San Fedele a Como per presentare il suo ultimo libro uscito da qualche settimana per Einaudi, “Il caso della donna che smise di mangiare”. Questa è la storia di una donna anoressica, che si rifiuta di mangiare, detesta il proprio corpo, e ha una grande paura che la dilania totalmente: non essere all’altezza dell’amore di cui tutti noi, esseri umani, necessitiamo, per vivere le nostre vite. A dialogare con il professor Crepet sarà la giornalista Katia Trinca Colonel.

crepet libro

 

Fausta prende appunti sulla sua vita su dei quaderni neri. Scrive tutto sulla sua esistenza, e la riscrive ancora, per il suo analista. Ha cercato in tutti i modi di risolvere il problema, di trovare la sua patologia, così come i medici hanno sempre fatto con i suoi problemi con l’anoressia, cercando di correggere ciò che c’era di sbagliato.  Ma contro l’ambiente in cui questa donna era vissuta e cresciuta, c’era davvero poco da fare. Suo padre, succube della moglie, sua madre, totalmente priva di sentimenti, una nonna autoritaria della quale porta il nome come fosse quasi un marchio: è in questo ambiente “patologico” che Fausta ha scelto di non prendersi più cura del proprio corpo, e cerca e trova la salvezza solo scrivendo.

Questo è un tremendo caso di anoressia che diventa un romanzo familiare. Nelle pagine del romanzo, Fausta racconterà al lettore la lotta per essere sé stessa, per provare a vincere quell’istinto di autodistruzione, che si porta dietro, come una maledizione, una triste e dolorosa condanna. “Loro sono stati rigidi e implacabili con te e la tua mente è stata rigida e implacabile con il tuo corpo”. Il suo diario può essere considerato la storia di tutti noi, che ci lasciamo ingannare dalla sofferenza, e dalla paura di essere ciò che realmente siamo, dall’imperfezione dei sentimenti, e dalla nostra voglia di essere amati e di amare.

L’autore del libro, lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, classe 1951, è un esperto nel campo della ricerca sul suicidio, dell’epidemiologia psichiatrica e della psichiatria sociale. Nel corso della sua carriera ha pubblicato molti lavori, come per esempio, Storie di matricidi (1998) e la raccolta di saggi Perché siamo infelici (2010).

 

Ivana Rusconi

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