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Parte con Andrea Bacchetti la primavera del LakeComo Festival

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Andrea Bacchetti è un personaggio talmente noto per le sue partecipazioni agli show televisivi di Chiambretti che la sua bravura di musicista rischia di rimanere in secondo piano. Per gli spettatori del primo concerto del LakeComo Festival 2015 mercoledì. Bracchetti si presenterà nei suoi più consoni panni di concertista con un programma che potrebbe spaziare da Scarlatti a Bach a Hasse. Con lui sul palco di Villa Vigoni a Loveno di Menaggio ci sarà l’arpista Floraleda Sacchi a rispondere nell’ideale “duello” di note. Forse i due troveranno un accordo in Mendelssohn, o forse no.Bacchetti e Floraleda sono sufficientemente dotati di tecnica ed estro artistico da trasportare il pubblico in mondi sonori dove i grandi della musica hanno scritto le loro pagine più intense. Solo all’inizio del concerto, mercoledì 29 aprile alle 21, verrà annunciato il programma della serata.

Inizia con un pizzico di giocosa sorpresa la stagione primaverile del Lake Como Festival, promosso dall’associazione culturale Amadeus Arte, con la direzione artistica di Floraleda Sacchi, musicista comasca nota in tutta Europa. Una produzione tutta lariana giunta quest’anno alla decima edizione incrementando, nonostante gli anni di crisi, il suo spessore artistico anno dopo anno, forte anche delle magnifiche location che ospitano i concerti. Oltre a Villa Vigoni, altre date sono previste al Museo del Legno Riva 1920 di Cantù, alla Casa Volta di Como e, per la prima volta, a Villa Balbianello di Lenno.

Il presso dei biglietti per il concerto è di – 10€ intero – 7,50€ ridotto/convenzioni e sono acquistabili anche online LakeComo Festival Web o Vivaticket

Hanno accesso gratuito:
– tutte le persone fino a 14 anni
– tutte le persone non vedenti o portatrici di handicap e i loro accompagnatori
– Ingresso gratuito per i Soci e tesserati Amici di Amadeus Arte (RICHIEDI LA TESSERA 2015 >>>)

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Andrea Bacchetti è nato nel 1977, ancora giovanissimo ha raccolto i consigli di Karajan, Magaloff, Berio, Horszowski, Siciliani. Debutta a 11 anni a Milano nella Sala Verdi con i Solisti Veneti diretti da  Scimone. Da allora suona più volte in festival internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Tolosa (Piano aux Jacobins), Lugano, Sapporo, Brescia e Bergamo, Roma (Uto Ughi per Roma), La Roque d’Anteron (Radio France), Milano (MI.TO), La Coruna (Festival Mozart),  Pesaro, Bellinzona, Ravenna, Santiago de Compostela (cicle de Piano A. Brage), Varsavia (Beethoven Festival), Parigi (La Serre d’auteil),  Bad Worishofen, Husum.  E presso prestigiosi centri musicali: Konzerthaus (Berlino), Salle Pleyel, Salle Gaveau, ciclo piano 4**** (Parigi); Rudolfinum Dvorak Hall (Praga); Teatro Coliseo (Buenos Aires); Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philarmonic Society (Mosca),  Auditorium Nacional de Espana (ciclo di Scherzo e CNDM), Teatro Real, Teatro Monumental, Fundacion March (Madrid); Toppan Hall, Musaschino Concert Hall (Tokyo), De Warande, Anversa; Mozarteum Brasileiro e Cultura Artistica (San Paolo); Parco della Musica, Roma;  Zentrum Paul Klee (Berna); Gewandthaus (Lipsia). In Italia è stato ospite delle maggiori  orchestre e di tutte le più importanti associazioni concertistiche. Ha lavorato con numerose orchestre (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, ONBA Bordeaux, MDR Lipsia, Kyoto Simphony Orchestra, Sinfonica di Tenerife, Filarmonica della Scala, OSNR Torino, Sinfonica dell’estado del Mexico, Russian Chamber Philarmonic St. Petersburg, Philarmonique de Nice, Prague Chamber Orchestra, ORF Vienna, Filarmonica Toscanini di Parma, Philarmonie der Nationen, Amburgo, Enesco Philarmonic di Bucarest, con direttori come Bellugi, Guidarini, Venzago, Luisi, Zedda, Manacorda, Burybayev, Pehlivanian, Gullberg Jensen, Nanut,  Lu Ja, Justus Frantz, Baungartner, solo per citarne alcuni. Incide in esclusiva per Sony Classical e fra la sua ampia  discografia  sono da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK,Rosette 2010), “The Scarlatti Restored Manuscript” (RCA Red Seal) che è risultato vincitore dell’ ICMA 2014 nella categoria “Baroque Instrumental”. Di Bach le “Invenzioni e Sinfonie” (CD del mese della BBC Music Magazine – Settembre 2009 e “The Italian Bach” (CD del mese della rivista giapponese “Record Geijutsu, maggio 2014). Si dedica con passione alla musica da camera. Proficue sono state le collaborazioni con partner come R. Filippini, il Prazak Quartet, il Quatour Ysaye, Yozuko Horigome e Rodney Friend.  Compositori come Vacchi, Boccadoro, Del Corno, fra gli altri, gli hanno dedicato brani. Nella stagione in corso sono previsti concerti in Spagna, Messico, Corea, Usa, Polonia, Hong Kong  e il debutto nella Kammermusik Saal della Philarmonie di Berlino.

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