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Per il vecchio Sant’Anna “nuove visioni urbane” , tra futuro e innovazione

Vecchio Sant’Anna – Come potrebbe essere l’area dell’ex ospedale Sant’Anna secondo le “visioni urbane” di esperti. Verrà inaugurata mercoledì 29 aprile, in via Napoleona (ex chiesa del Poliambulatorio), la mostra “Nuove visioni urbane – Via Napoleona tra futuro ed innovazione – l’Ex Comparto Sant’Anna a Camerlata”.

L’esposizione è promossa dall’azienda ospedaliera Sant’Anna con la collaborazione del Comitato Cittadella della Salute e il patrocinio del Comune di Como, dell’Ordine degli Architetti di Como, dall’Azienda Florovivaistica Comense, dalla Città Possibile – Partner tecnico ADV (Studio Grafico con sede a Luisago).

Il percorso espositivo, allestito dall’Ordine degli Architetti, propone una serie di tavole, frutto di diversi autori con visioni anche differenti tra di loro, che confermano un interesse progettuale mai sopito per il Comparto Sant’Anna di Camerlata.

I lavori ricordano, ad esempio, che la piana alle falde del Baradello, tra la frazione di Camerlata e la chiesa di San Carpoforo, è una cerniera strategica che collega la convalle e il lago con l’area sud del comasco. Il senso e il destino di questa zona sono quindi ancora oggetto di discussione, perché è un’area di connessione urbana, è uno spazio inserito in un quartiere storico di Como nonché porta di ingresso per il parco della Spina Verde. Le tavole evidenziano, dunque, che il processo di progettazione collettiva e partecipata può essere una strada capace di riannodare la società alle istituzioni, le forme di identità territoriale alla visione di futuro.

La tavola introduttiva alla mostra è stata realizzata dal Comitato Cittadella della Salute, le altre dai membri della Commissione Urbanistica e della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti, da Città Possibile, dagli architetti Michele Gaspa, Riccardo Rossoni, Fabio De Chieci e Michele Mossoni.

Giorni e orari di apertura

La mostra sarà visitabile fino al 14 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30. Il sabato dalle 9 alle 12.30.

L’ingresso è libero.