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25 aprile: domani cerimonia al Monumento alla Resistenza (IL DETTAGLIO)

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Domani 25 aprile, al Monumento alla Resistenza, ai giardini a lago, alle 10.30 si svolgerà la cerimonia ufficiale. Il programma prevede la deposizione delle corone, l’inaugurazione della nuova targa commemorativa in ricordo degli Schiavi di Hitler e i discorsi degli oratori, il sindaco di Como Mario Lucini, Giovanni Bianchi per l’associazione nazionale partigiani italiani, Mario Tonghini per la federazione italiana associazioni partigiane, Valter Merazzi per gli Schiavi di Hitler. La cerimonia si concluderà con la testimonianza di Carlo Della Torre, deportato.

Le celebrazioni al Monumento alla Resistenza saranno precedute da una messa alle ore 9 al Cimitero Monumentale e dalla deposizione delle corone al Monumentale e al Sacrario Militare. Nell’anno in cui ricorre il settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia, il Comune di Como è stato affiancato da un gruppo di associazioni nei lavori di manutenzione straordinaria che hanno interessato il Monumento alla Resistenza Europea. L’associazione nazionale Partigiani d’Italia, capofila del gruppo composto da associazione nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Centro Studi Schiavi di Hitler, Cgil-Camera del Lavoro, Comitato Soci Coop Lombardia, Istituto Storia Contemporanea Pier Amato Perretta, ha, infatti, stanziato a titolo di donazione 6 mila euro per il ripristino della pavimentazione adiacente al Monumento, per la pulizia delle lastre di acciaio e delle parti lapidee del Monumento. Il Comune (l’ufficio di Gabinetto del sindaco ha coinvolto i settori Ambiente, Parchi e Giardini, Edilizia Pubblica, Reti e Turismo) ha provveduto alla posa della lapide commemorativa in ricordo degli Schiavi di Hitler, la sistemazione del verde, la rimozione della recinzione intorno alle aiuole che circondano il Monumento, il restauro dei testi incisi sul Monumento, la posa di due nuovi cartelli turistici che spiega il significato del Monumento, e il rifacimento dell’impianto elettrico per l’illuminazione del Monumento.

Il monumento alla Resistenza europea venne realizzato dal Comune di Como, con la collaborazione dell’Istituto di Storia del Movimento di Liberazione di Como (oggi Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta). Una commissione di esperti indicò come progettista l’artista milanese Gianni Colombo (1937-1993). Il monumento si trova nei giardini a lago, nelle vicinanze del Monumento ai Caduti realizzato da Giuseppe Terragni. Le tre scale convergenti fra loro ricordano le impervie scalinate percorse con sempre maggior tormento dai deportati nei campi di sterminio nazisti. Le piastre metalliche portano incisi brani delle ultime volontà scritte dai condannati a morte, appartenenti a comunità e nazionalità diverse. La stele, racchiusa a bacheca, contiene frammenti di pietre provenienti dai campi di sterminio di Natzweiler-Struthof, Ravensbrüch, Sachsenhausen, Bergen-Belsen, Auschwitz, Dachau, Mauthausen, Theresienstadt, Risiera di San Sabba, Buchenwald, Flossenburg. La pietra proveniente da Hiroshima è monito severo perché tali orrori non si abbiano più a verificare. Il monumento venne inaugurato alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini il 28 maggio 1983.

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