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Anche due comaschi tra i banditi fermati in Ticino (GUARDA LE FOTO)

Banditi fermati in Ticino – “Immediatezza, collaborazione e azione”. Sono queste le parole usate dal comandante della polizia cantonale Matteo Cocchi oggi per sottolineare la riuscita dell’intervento di due giorni fa che ha portato all’arresto di una banda di malviventi, autrice della rapina a mano armata a Novazzano, presso il distributore di benzina di via Casate. Tra di loro ci sono anche due comaschi di 40 anni. Inchiesta portata a termine grazie anche ai carabinieri di Como.

zaino e proiettili

Con evidente soddisfazione, come riporta anche il quotidiano Ticinonline.ch, Matteo Cocchi oggi ha detto di essere fiero di poter rappresentare le forze dell’ordine. “Abbiamo portato a termine un’operazione brillante. Controllando i valichi chiave abbiamo potuto fermare i criminali, e capire subito dov’erano le persone che cercavamo: un successo internazionale”. All’arresto hanno partecipato oltre alla Polizia cantonale, anche le Polizie comunali, le Guardie di confine e i Carabinieri di Como e Sondrio. Ma chi sono le sei persone arrestate? Innanzitutto non sono affatto dei dilettanti. Alcuni di loro hanno hanno precedenti per rapina e per uso di sostanze stupefacenti. “Forse è per quello che uno degli arrestati era particolarmente esagitato, per uso di droghe”, ha evidenziato il comandante della polizia.

GLI ARRESTATI, SEI IN TUTTO

A finire nei guai un 40enne cittadino italiano residente in provincia di Como, due cittadini italiani di 34 e 38 anni residenti a Morbio Superiore, un 44enne comasco, poi un minorenne svizzero e una 37enne cittadina svizzera residenti a Vacallo. La loro posizione e’ al vaglio delle autorita’ ticinesi ed italiane. Non escluso affatto il loro coinvolgimento in altri colpi fatti in Ticino ed anche nel comasco.

(Foto diffuse dalla polizia cantonale e da Ticinonline.ch)